Alpiq in: Italia
Gruppo Alpiq

Alpiq Italia in sintesi

San Severo gas-fired combined cycle power station

La presenza del Gruppo in Italia (sede centrale a Milano) risale al 1999 anno in cui Atel Energia (oggi Alpiq Energia Italia) inizia a operare sul mercato nazionale per cogliere le opportunità offerte dal processo di liberalizzazione del mercato elettrico. Il legame storico con l'Italia trae però origine da rapporti commerciali che si sono sviluppati lungo la linea d'interconnessione energetica con la Svizzera.

L'inizio dell'attività si è svolto attraverso la fornitura di energia acquisita sul mercato libero cui ha fatto seguito la realizzazione delle prime centrali elettriche e l'acquisto del 20% di Edipower, la più grande delle ex GenCo (oltre 7.600 MW di potenza) messa in vendita da Enel a seguito del Decreto Bersani e ceduta nel 2012 al gruppo francese EDF.

L'attività commerciale è passata da un iniziale approccio "wholesale" a una strategia indirizzata anche alla clientela finale composta per lo più da grandi aziende, poli industriali e consorzi creati da associazioni confindustriali presenti sul territorio. Nel 2007 il Gruppo ha acquisito il 100% della società Energit di Cagliari per aggredire il segmento delle Partite IVA e qualche anno dopo è stata avviata la prima significativa fornitura di energia elettrica alla Pubblica Amministrazione con l'aggiudicazione di bandi di gara indetti da Consip.

Sul fronte della produzione il Gruppo ha avviato nel corso degli anni un processo di acquisizione di quote in centrali già operative, principalmente al fianco di partner industriali o player di mercato.

Nel 2008 il parco di generazione del Gruppo si è orientato verso il settore delle fonti rinnovabili con l'ingresso nelle attività italiane del Gruppo Moncada confluite nella società M&A Rinnovabili oggi detenuta al 22% e nel 2011 è entrata in esercizio a San Severo (Foggia) una centrale turbogas a ciclo combinato da 400 MW realizzata in partnership con la società Energetic Source (33,3%).
L'attuale parco centrali è oggi costituito da nove impianti per una produzione equamente bilanciata tra termoelettrico, idroelettrico ed eolico.

A partire dal 2011 il Gruppo ha avviato un piano di ristrutturazione a livello europeo principalmente rivolto a migliorare la propria competitività sul mercato.

Risale al 2012 la decisione di uscire dal mercato retail in Italia attraverso la cessione della società Energit S.p.A. e al 2013 quella di circoscrivere l'attività di vendita al solo segmento "reseller" caratterizzato da operatori territoriali attivi nella vendita di gas e di energia. Nel 2015 il Board of Directors di Alpiq AG (Svizzera), dopo un periodo di attenta analisi del mercato italiano che ha comportato la messa in stand-by della vendita di energia,  approva “FGR - From Generation to Re-Generation”, strategia in Italia con cui vengono messe a fattor comune le competenze e le sinergie tra le varie legal entity così da proporre sul mercato un modello di business unico, in grado di coprire l’intera catena del valore dell’energia.

Tra le linee strategiche previste anche la fornitura di energia elettrica che viene per la prima proposta anche con quella del gas. Target commerciale della proposta “dual fuel” sono principalmente grossisti, trader, mini municipalizzate e la significativa base clienti di Alpiq InTec Italia.

Restano attività strategiche la produzione di energia e la vasta gamma di servizi energetici, tra cui l’efficienza energetica e la mobilità elettrica, proposte da Alpiq InTec Italia.