Alpiq in: Italia
Gruppo Alpiq

Nuova centrale di Veytaux (FMHL+)

Centrale di Veytaux 

L’odierna centrale elettrica di Veytaux

Schema della centrale di Veytaux 

Schema della centrale di Veytaux

Progetto FMHL+
Con il progetto FMHL+ si vuole aumentare la potenza della centrale di pompaggio di Veytaux da 240 MW a 480 MW, di cui 60 MW in funzione di riserva. Il progetto prevede l’installazione di due gruppi macchine, ognuno da 120 MW, in una nuova caverna attualmente in fase di scavo. I lavori di costruzione sono in corso dal 7 aprile 2011. A partire probabilmente dall'autunno 2016 la centrale di pompaggio produrrà un miliardo di kWh di energia di punta all’anno, praticamente il doppio rispetto ad oggi (520 milioni di kWh). La società Forces Motrices Hongrin-Léman SA (FMHL), detenuta a poco meno del 40 percento da Alpiq, investirà 331 milioni di franchi svizzeri nel progetto.

Importanza della tecnologia di accumulazione per pompaggio e della FMHL per la sicurezza d’approvvigionamento
La centrale di pompaggio di Veytaux rivestirà un ruolo importante nella rete d’approvvigionamento elettrico della Svizzera romanda. Il progetto rispecchia la crescente domanda di energia di regolazione scaturita dalla rapida evoluzione delle nuove energie rinnovabili, la cui produzione è irregolare e variabile. Grazie ad un’elevata flessibilità produttiva, la centrale di Veytaux è in grado di compensare rapidamente tali fluttuazioni. Quando il fabbisogno di energia di punta è forte, l’acqua del lago artificiale di Hongrin viene turbinata nella centrale di Veytaux situata 800 metri più a valle. Nelle ore di basso carico, invece, l’elettricità prodotta in eccesso viene utilizzata per pompare a monte l’acqua dal lago di Ginevra nel lago artificiale di Hongrin.


Centrali a bacino


Svizzera


Veytaux, VD


2 x 4 turbine Pelton


240 MW, dopo l’ampliamento 420 MW


Alpiq: 39,3 %


1971 / 2016

520 GWh / dopo l’ampliamento ca. 1'000 GWh



in costruzione

Torna alla panoramica